DOMENICA 15 FEBBRAIO
ore 08.30: raduno partecipanti in piazza S.Pietro Capocastello parata per le strade della città, con spettacoli lungo il percorso. Ore 14.30
‘E N’TRECCI E ZEZA
RASSEGNA DI CANTO E BALLO POPOLARE
i migliori gruppi popolari della tradizione folkloristica irpina.
-Canzone di Zeza e Ballo Intreccio dell’Associazione “La Zeza” di MERCOGLIANO
-Canzone di Zeza e Quadriglia di CESINALI
-Quadriglia del gruppo folcloristico “La N’Trezzata” di CERVINARA
-La Tarantella Montemaranese del gruppo folk “Zompa Cardillo”di MONTEMARANO
E tanti altri ospiti
Parata per le strade della città, spettacoli in Piazza Municipio e chiusura.
DOMENICA 22 FEBBRAIO
ore 08.30: raduno partecipanti in Piazza S.Pietro a Capocastello, partenza per Avellino parata in Corso Vittorio Emanuele.
ore 14.30: raduno in Piazza Municipio, nel pomeriggio la Zeza di Mercogliano parteciperà ad altre manifestazioni carnevalesche.
MARTEDI 24 FEBBRAIO
ore 08.30: raduno partecipanti in Piazza S. Pietro a Capocastello, proseguimento per Piazza Municipio spettacolo per gli alunni delle scuole materne, elementari e medie di Mercogliano.
ore 14.30: raduno in Piazza Municipio, partenza per Torelli di Mercogliano: Canzone di Zeza e ballo intreccio.
In serata tutti in maschera per la chiusura del Carnevale in Piazza Municipio con stand gastronomici e musica.
Estrazione della lotteria di carnevale l’8 marzo 2009 a Capocastello alle ore 19.00
Il programma soggetto alle condizioni meteo potrebbe subire variazioni |
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Nel 2004 nasce l’Associazione “La Zeza” di Mercogliano con lo scopo di custodire e tramandare la tradizione mercoglianese della Canzone di Zeza e del Ballo Intreccio. Oggi l’Associazione mette insieme circa 50 persone che con il loro impegno gratuito portano avanti progetti e sogni che ruotano intorno alla Zeza ed al Carnevale. In collaborazione con gli Enti e le Associazioni presenti sul territorio si realizzano non solo le manifestazioni carnevalesche ma anche tanti appuntamenti durante tutto l’anno legati alla cultura e alla tradizione. L’Associazione è aperta a tutti per le iscrizioni o per una semplice collaborazione, contattaci su www.zeza.it oppure rivolgiti ai seguenti recapiti:
info@zeza.it
Presidente: 347 62 31 611
Segreteria: 340 24 05 746 – 339 28 09 022 |
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RASSEGNA DI CANTO E BALLO POPOLARE
Nel titolo un piccolo gioco di parole che racchiude il senso della rassegna: gli intrecci non sono solo i balli carnevaleschi, ma anche i legami che mettono insieme le varie tradizioni popolari, e Zeza da buona padrona di casa mette a loro agio gli ospiti convenuti, per rendere al meglio lo spettacolo. I gruppi arrivano dall’Irpinia e dalla Campania per rappresentare le diverse culture che messe insieme danno un unico grande spettacolo.
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La Zeza, scenetta carnevalesca cantata al suono del trombone e della gran cassa, vide probabilmente la luce nella seconda metà del Seicento. Da Napoli si diffuse presto nelle campagne adiacenti, con caratteri sempre più diversificati nelle altre regioni del Regno. Almeno fino alla metà dell’Ottocento la Zeza veniva rappresentata nei cortili dei palazzi, nelle strade, nelle osterie, nelle piazze... Le parti femminili erano interpretate da soli uomini perché le donne non potevano essere esposte alla pubblica rappresentazione (tradizione che si conserva ancora oggi). La sua sparizione dalle piazze e dalle strade di Napoli, dove aveva preso vita, era stata determinata dai divieti ufficiali emanati nella seconda metà dell’Ottocento, infatti essa era stata proibita dalla polizia “per le mordaci allusioni e per i detti troppo licenziosi ed osceni” A causa di questi divieti, la canzone di Zeza si spostò più nell’entroterra, dove è sopravvissuta fino ad oggi. Questo spettacolo è ancora più o meno vivo in alcune province irpine, grazie all’impegno di tante persone, che ogni anno fanno rivivere questa tradizione. Oggi la Zeza può essere considerata un pezzo di teatro popolare prettamente campano.
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